Corso di formazione degli Operatori “Al servizio dei bambini”

I Concerto di Natale – 2007
4 Dicembre 2007
II Concerto di Natale – 2008
4 Dicembre 2008
 

Corso di formazione degli Operatori per il Progetto “Al servizio dei bambini”

Da lunedì 20/10/’08 a venerdì 24/10/’08 si è tenuto, alla sede dell’Associazione “Alma Salus”, il corso di formazione per gli operatori del progetto “Al servizio dei bambini”.


La presenza degli operatori è prevista in quattro reparti: day hospital, oncologia pediatrica, cardiologia pediatrica, odontoiatria. Ma quale è la funzione dell’operatore? L’operatore è un volontario che ha il compito di svolgere attività ludico-ricreative e sostegno psicologico con i bambini. Proprio per favorire la maggior efficacia possibile degli operatori, si è pensato di svolgere un corso di formazione.
È stata scelta la suddivisione in cinque differenti giornate in quanto si è pensato che elemento fondamentale fosse quello relativo al gruppo, o all’instaurarsi di un clima positivo all’interno del gruppo degli operatori. Il Direttore del progetto, a tal proposito, ha ritenuto opportuno nominare un coordinatore e tre supervisori del progetto in modo tale da garantire una più fluida organizzazione del progetto tutto. L’équipe di lavoro (direttore, coordinatore, supervisori) ha così pensato di strutturare la programmazione del corso inserendo momenti di attività non esclusivamente teorica ma anche pratica.
Il primo giorno, all’accoglienza di inizio mattinata è seguita l’introduzione del direttore del progetto, Dott.ssa Sofia Tavella, la quale ha illustrato in breve natura e obiettivi del progetto stesso. Successivamente le tecniche di animazione, condotte dal Coordinatore del corso, Alfredo Altomonte, hanno fatto un po’ da “scossa” per gli operatori, fisiologicamente non abituati a vivere momenti di animazione teorico-pratici, ma pronti a mettersi in discussione e a vivere momenti ludico-ricreativi funzionali, in un primo momento, ad essere animati. Il rapporto con la malattia evolutiva prima, così come il dolore e gli aspetti psicologici legati ai trattamenti terapeutici dopo, sono stati i primi argomenti, trattati magistralmente dal prof. Guido Crocetti, strettamente correlati allo specifico del bambino ospedalizzato ed è stato molto utile in quanto ha permesso agli operatori di entrare, in punta di piedi, nel mondo del bambino malato.
Momento importante è stato il pomeriggio in quanto la Dott.ssa Francesca Berardi (con l’ausilio della Dott.ssa Patrizi) ha curato il laboratorio di clown-terapia, utile agli operatori per visualizzare un’altra modalità di stare in reparto e per apprendere, a livello pratico, tecniche utili per l’approccio ai bambini. Come si nota dalla descrizione della prima giornata, è evidente come i momenti teorici siano intervallati da quelli pratici. Sulla stessa stregua del primo giorno di corso, sono state strutturate le altre quattro giornate. Particolarmente rilevante è stato illustrare la carta dell’impegno dell’operatore, precisamente stilata dai tre supervisori, Cristina Buonaugurio, Annamaria Coti, Maria Magro. Inoltre, i tre supervisori hanno chiarito quale debba essere l’approccio ai bambini malati e ai reparti. Questi ultimi due momenti, uniti ad una intensa testimonianza di vita in reparto di un operatore dell’anno precedente, sono stati entrambi funzionali all’ “ingresso” in reparto. Attraverso altri momenti di animazione, è stata data l’opportunità agli operatori di sperimentarsi nel vivere l’animazione da protagonisti, in modo tale da essere pronti a fare animazione in reparto, laddove utile e possibile.
Elementi di psiconcologia dell’età evolutiva (Prof. Guido Crocetti) e la malattia in età evolutiva, con grande competenza trattata dalla Dott.ssa Raffaella Iuorio, sono state tematiche toccanti che hanno suscitato molte riflessioni in ogni operatore. Una maniera “dolce”di entrare nel rapporto del bambino malato con la famiglia è stata offerta dalla Dott.ssa Vincenza Paglia e dalla relazione tra lo sviluppo affettivo e la sofferenza (Dott.ssa Manuela Puddu). Altro momento molto utile è stato quello ben condotto dalla Dott.ssa Francesca Di Nardo la quale, con il laboratorio di attività manuale e creativa, ha dato la possibilità ad ogni operatore di migliorarsi.
La Dott.ssa Sofia Tavella ha relazionato sulla tematica relativa al bambino ospedalizzato, offrendo, data la sua intensa esperienza professionale, linee guida importanti per svolgere servizio di operatori dinanzi a un bambino ospedalizzato, appunto. Inoltre, la Dott.ssa Tavella ha proposto delle modalità utili per incominciare a pensare alla ricerca pediatrica, ponendo come tematica di fondo quella inerente gli stili di relazione dei bambini malati. La verifica finale è stato un modo per stimolare dall’inizio del corso ogni partecipante a seguire con attenzione ogni momento del corso ma è stato soprattutto un modo per evidenziare il percorso interiore di ognuno.
Ogni giornata è stata conclusa con il feed-back dei partecipanti in modo tale da cogliere i punti migliorabili e i punti di forza del corso in fieri. Bello è stato notare come i futuri operatori siano rimasti soddisfatti in toto del corso. Il feed-back di fine corso è stato, inoltre, un modo per verificare, tramite un bel confronto, quale percorso emotivo sia stato attuato da ogni componente e quale obiettivo personale e professionale sia stato raggiunto. La cena finale con il direttore, il coordinatore, i supervisori e, ovviamente, gli operatori del progetto è stato un modo per concludere il corso nello spirito dell’associazione Alma Salus, uno spirito che fa della relazione interpersonale e dello spirito di gruppo punti cardine a beneficio della buona riuscita di ogni progetto, tanto più di un progetto che è, come in questo caso, al servizio dei bambini.